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Categoria Associazione: Associazione

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  • L’associazione internazionale AFS è nata dopo la prima guerra mondiale, con lo spirito di promuovere conoscenza e rispetto reciproci tra i popoli, favorire la pace sociale e ridurre le occasioni di conflitto. Da oltre 60 anni promuove lo scambio interculturale di studenti tra oltre 60 Paesi nel mondo.

    Anche il Ticino offre i programmi di AFS, grazie al comitato locale. L’offerta comprende:

    • soggiorni all’estero per studenti (11/6 mesi): vivere la vita di un giovane di un altro paese.
    • soggiorni di volontariato all’estero per adolescenti e adulti: (1-12 mesi) stage o studio in un college.
    • famiglia ospite volontaria, accoglie uno studente e sperimenta una cultura straniera.

    Attraverso il vissuto in nuove realtà, i giovani sviluppano competenze quali l’indipendenza, l’autostima, la creatività, la padronanza di lingue straniere e tornano con una mentalità aperta e cosmopolita.

    Tobia, partito nel 2009 per 11 mesi, si è trovato subito a suo agio nel piccolo paese di una delle regioni più povere dell’Argentina: “è stata un’esperienza fantastica! La gente mi ha subito accolto come uno di loro, rendendomi partecipe alla vita del villaggio”.

    Gli scambi interculturali avvengono in un’età cruciale, in cui i giovani forgiano le loro personalità.

    “Vivere in una realtà tanto diversa, in un mondo privo di asfalto, dove in estate l’elettricità cadeva più volte a settimana, ha arricchito enormemente la mia comprensione del mondo e la mia visione della realtà in cui viviamo”.

    Il calore della cultura latina ha lasciato tracce indelebili. Tobia torna regolarmente a trovare la sua famiglia anfitriona e gli amici.

    Pure le famiglie volontarie (non retribuite), il cui interesse è conoscere e accogliere studenti di cultura diversa, come un proprio figlio, escono cambiate da queste esperienze.

    Ne è un esempio la famiglia Wyss, che nel 2012 ha accolto Tania, una ragazza dell’Honduras.

    “Inizialmente abbiamo avuto un po’ di paura per la responsabilità che ci siamo assunti, ma è stata un’esperienza bella e molto arricchente. Ci siamo resi conto del grande privilegio di vivere in un paese come la Svizzera. Potersi spostare in bicicletta o prendere un bus significava una libertà insolita per Tania. Anche nostro figlio si godeva il fatto di avere, almeno per un anno, una sorella della stessa età”.

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